
A scuola per coltivare il futuro di tutti
La scuola non è solo un luogo di istruzione, ma una comunità dove sono stimolati curiosità e capacità di ragionare di ogni studente

Docenti di ruolo
A TEMPO INDETERMINATO
Sono circa 684.000. A questi si aggiungono piccoli contingenti per l'adeguamento dell'organico e le nuove assunzioni (circa 41.000 per l'anno 2025/2026).
Docenti precari
A TEMPO DETERMINATO
Il numero dei docenti precari, con contratto a tempo determinato, oscilla tra 180.000 e oltre 250.000 a seconda della fonte e del momento dell'anno scolastico. Al 24 settembre 2024, risultavano ufficialmente 182.641 contratti a termine
Quanti docenti nelle scuole
Complessivamente, gli insegnanti sono così distribuiti tra i vari gradi d'istruzione:
- Scuola dell'infanzia: ~101.000 docenti.
- Scuola primaria: ~300.000 docenti.
- Scuola secondaria (I e II grado): oltre 500.000 docenti

I pilastri educativi della scuola
Secondo il Rapporto Delors dell'UNESCO, l'educazione deve basarsi su questi quattro tipi di apprendimento:
- Imparare a conoscere: acquisire gli strumenti della comprensione, combinando una cultura generale sufficientemente ampia con la possibilità di approfondire un piccolo numero di materie.
- Imparare a fare: acquisire non solo una qualifica professionale, ma anche la competenza per affrontare diverse situazioni e lavorare in gruppo.
- Imparare a vivere insieme: sviluppare la comprensione degli altri e il senso di interdipendenza per gestire i conflitti in uno spirito di pace e rispetto del pluralismo.
- Imparare a essere: favorire lo sviluppo della propria personalità e la capacità di agire con crescente autonomia, giudizio e responsabilità personale
Dove trovare i libri per la scuola
I libri scolastici gratuiti o a costo azzerato si possono trovare attraverso canali istituzionali, piattaforme digitali legali e iniziative di condivisione
Come accedere ai libri digitali
Per accedere ai libri digitali scolastici, registrati sui siti degli editori (es. HUB Scuola, bSmart, Sanoma) utilizzando la mail istituzionale, attiva il volume tramite il codice ISBN o il bollino SIAE presente nel libro cartaceo, e scarica le app dedicate (HUB Kids/Young, My Digital Book) per consultare i testi, anche offline.
Ecco i passaggi dettagliati per i principali editori:
- HUB Scuola (Mondadori, Rizzoli, Fabbri, Le Monnier, Minerva): Registrati come studente su hubscuola.it. Usa l'app HUB Kids (primaria) o HUB Young (secondaria) su PC/tablet per scaricare e leggere i libri.
- bSmart (Zanichelli, Lattes, Loescher, De Agostini): Registrati su bsmart.it e attiva il libro con il codice studente.
- Digimparo (Gruppo Editoriale la scuola): Attiva il libro dal catalogo, inserisci il codice e accedi a digimparo.it con le stesse credenziali.
- Sanoma (My Digital Book): Scarica l'app My Digital Book e attiva il prodotto su My Place.
- ELi APPBook: Registrati su gruppoeli.it, seleziona studente e inserisci il codice della seconda di copertina.
- Informazioni chiave:
- Codice attivazione: Si trova solitamente all'inizio del libro su un adesivo argentato (bollino SIAE).
- Dispositivi: Le app permettono di scaricare i libri per l'uso offline su PC, Mac, iPad e Android. Su smartphone, spesso è consigliata la modalità online.
- Libri Universitari: Per la casa editrice Mondadori, è necessario usare Adobe Digital Editions.
Dove trovare libri gratuiti
Ecco dove reperire testi gratuiti. I link sarebbero tanti ma di seguito ne segnaliamo solo sei scegliendoli tra quelli che non chiedono di scaricare le loro App:
i seguenti 6 siti:
- Zanichelli: in MyZanichelli, un'area riservata per studenti, insegnanti, clienti, sarà possibile trovare tante risorse e molti strumenti per imparare e per insegnare meglio. Per accedervi bisogna essere registrati.
- Editrice La Scuola: La Scuola digitale, un progetto del Gruppo La Scuola, per supportare i docenti che in questa situazione di emergenza stanno cercando soluzioni pratiche e semplici per realizzare lezioni a distanza. Tanti i contenuti accessibili gratuitamente senza alcuna registrazione.
- De Agostini: un'area dedicata agli studenti dove potrai trovare risorse per lo
- studio come eBook, contenuti digitali e materiale utile per studiare.
- Lattes: con "Lezioni in corso", un'area dedicata alla didattica a distanza, Lattes mette a disposizione molti contenuti gratis e senza necessità di registrazione. Tra questi anche testi (cartacei e digitali) realizzati con un font speciale dedicato ai bambini con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
- Loescher: Didattica digitale integrata é un portale con proposte per lo studio autonomo e contenuti per il consolidamento, il ripasso e l'inclusione; i materiali sono organizzati in nuclei fondamentali, anche per facilitare il recupero degli argomenti non svolti, come segnalato nel PIA.
- Mondadori: con Mondadori Education il gruppo Mondadori mette a disposizione un portale con 2000 lezioni digitali tra più di 50 discipline progettate per favorire una Didattica Digitale Integrata che comprende risorse sia digitali sia tratte dai libri di testo.
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Agevolazioni sui libri scolastici
- Scuola Primaria (Elementari): I libri di testo cartacei sono gratuiti per legge per tutti gli alunni. Vengono forniti tramite il sistema delle "cedole librarie" distribuite dal proprio Comune di residenza o direttamente dalla scuola.
- Scuola Secondaria (Medie e Superiori): Non esiste la gratuità totale automatica. Per avere i libri gratis (o quasi) bisogna ricorrere al Bonus Libri della propria Regione o Comune, solitamente riservato a famiglie con ISEE entro certe soglie (spesso sotto i 15.000€ o i 20.000€ a seconda del bando locale).
- Libri di testo in formato digitale (E-book): Molti editori offrono risorse digitali integrative gratuite sulle proprie piattaforme (come HUB Scuola o bSmart) se si possiede già il libro fisico, oppure interi testi open-source scaricabili.
Ripensare oggi alla scuola del futuro

Il piano di rigenerazione scuola
Il Ministero dell'Istruzione italiano ha strutturato il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole su quattro pilastri:
- Rigenerazione dei saperi: ripensare i curricula in chiave di sostenibilità.
- Rigenerazione delle infrastrutture: creare scuole più moderne, sicure e verdi.
- Rigenerazione dei comportamenti: promuovere stili di vita sostenibili.
- Rigenerazione del sistema economico: preparare gli studenti ai lavori della "green economy".

Pilastri della scuola senza zaino
In modelli pedagogici specifici come la Scuola Senza Zaino, i pilastri si concentrano sull'organizzazione pratica e relazionale:
- Ospitalità: creare ambienti accoglienti e organizzati.
- Responsabilità: stimolare l'autonomia e l'impegno degli studenti.
- Comunità: promuovere la collaborazione e il mutuo aiuto tra compagni

Dove trovare i soldi per la scuola
Le scuole accedono a finanziamenti principalmente attraverso bandi pubblicati sulla piattaforma ministeriale "Futura PNRR" o tramite la presentazione di progetti annuali. Le segreterie scolastiche e il personale ATA sono fortemente coinvolti nella gestione procedurale di queste somme.
PNNR Scuola
Il PNRR rappresenta la fonte più cospicua di fondi, con miliardi di euro destinati a vari ambiti:
- Scuola 4.0: Investimento di oltre 2 miliardi per trasformare le classi in ambienti di apprendimento innovativi e creare laboratori.
- STEM e Lingue: Fondi destinati a oltre 8.300 scuole per nuove competenze didattiche.
- Didattica Digitale e Formazione (DM 66): Fondi per la formazione del personale (compenso orario circa 122€/ora lordo Stato).
- Contrasto alla dispersione scolastica: Progetti per ridurre i divari territoriali (es. Agenda NORD).
Standard
Finanziamenti ordinari e ministeriali
- Edilizia Scolastica: Finanziamenti per la sicurezza, nuove costruzioni (#ScuoleInnovative), messa a norma e eliminazione barriere architettoniche.
- Fondi per l'offerta formativa: Risorse per i progetti extracurricolari, ampliamento dell'offerta, e laboratori (spesso gestiti con finanziamenti in percentuale su quote alunni, ad esempio il 2% per laboratori).
- PN Scuola e Competenze 2021-2027: Laboratori avanzati, specialmente nel Mezzogiorno.
Altre fonti
In misura molto minore collaborano ai finanziamenti alle scuole anche gli enti locali
- Enti Locali: Fondi erogati da Comuni e Province per la manutenzione e gestione degli edifici.
- ITS Academy: Bandi specifici per la formazione tecnica superiore (scadenze 2023-2025).
- Finanziamenti per Scuole Paritarie: Aumento dei fondi nel 2024, con oltre 750 milioni di euro investiti.
Riforma degli istituti tecnici: come sarà attuata

Scopri cos'è
La riforma degli istituti tecnici, in vigore dall'anno scolastico 2026/2027, mira a modernizzare la didattica, allineandola alle esigenze del PNRR e del mercato del lavoro. Le principali novità includono un aumento dell'autonomia scolastica, potenziamento delle materie tecniche e laboratoriali, maggiore flessibilità oraria e la sperimentazione del percorso "4+2"
Cose che cambiano
Ecco cosa cambia nel dettaglio con la riforma degli istituti tecnici:
- Nuovi Curricoli e Indirizzi: I percorsi sono aggiornati per rispondere alle innovazioni tecnologiche e alla sostenibilità ambientale. Restano i due macrosettori (economico e tecnologico-ambientale) con 11 indirizzi complessivi.
- Orari e Didattica: Il monte ore resta a 32 ore settimanali, ma si riduce il peso dell'area generale (italiano, storia) per dare più spazio alle materie di indirizzo, all'inglese tecnico e alle attività di laboratorio.
- Maggiore Flessibilità: Le scuole avranno maggiore autonomia nell'adattare i piani di studio (fino a 231 ore annue flessibili in quinta).
- Focus sul Territorio: La riforma promuove una stretta collaborazione con il tessuto produttivo e le imprese.
- Sperimentazione 4+2: Viene introdotto il percorso di 4 anni seguito da 2 anni negli ITS Academy (Istituti Tecnici Superiori)